Cos’è l’Aurora Boreale?

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Photos: Halldór Sigurðsson

Oggi vi voglio parlare come da titolo della: “Aurora Boreale”. In questi Anni mi sono sempre molto informato e documentato su questo fenomeno, ma ogni volta che leggevo qualcosa rimanevo sempre affascinato. Proprio per questo motivo oggi voglio scrivere questo articolo per spiegarvi meglio questo “evento”.
Quello che mi affascina è il fatto che si tratta di un fenomeno non solo ottico, ma anche uditivo!

Infatti l’origine del suono che emette l’Aurora Boreale deriva da perturbazioni magnetiche terrestri che vengono provocate prevalentemente dall’aumento della “ionizzazione dell’atmosfera sovrastante”.

Più nello specifico, per capirci meglio, le radiazioni o raggi solari emessi dal sole che viaggiano verso la terra, formano il cosiddetto vento solare, entrano in simbiosi sincronizzandosi in un qualche modo col campo magnetico della Terra, caricando in questo modo le particelle elettriche che allora volta formano questi magnifici gruppi di raggi colorati.

-I colori della “Aurora Boreale”

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Photos: Halldór Sigurðsson

Parliamo ora dei colori della “Aurora Boreale”. I suoi colori principali sono il verde, il rosso e l’azzurro in casi molto rari.

Riguardando un minimo di storia passata, una delle aurore storiche è stata “la grande aurora” del 1959. Infatti questa Aurora venne avvistata in gran parte del territorio americano. Questa Aurora causò molti problemi. Infatti causò forti interferenze con gli strumenti di rilevazione di diversi centri di analisi. 

 -Dove vedere l’aurora boreale?

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Photos: Halldór Sigurðsson

Come avrete capito per osservare l’Aurora Boreale con facilità in certi periodi dell’anno dovrete arrivare in posti così lontani come i Poli. Le stagioni migliori, ovvero i mesi autunnali e invernali, dove le ore di buio sono le più lunghe nell’arco della giornata. 

Quindi la Scandinavia, l’Islanda, Alaska e il Canada sono posti perfetti, ma se volete rimanere più vicini rispetto all’Italia, potete scegliere la penisola Scandinava (Svezia, Norvegia e Finlandia), ricordando però di arrivare nei posti più a Nord.

 

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Photos: Halldór Sigurðsson

 

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Photos: Halldór Sigurðsson

 

*Come sapete non mi piace pubblicare sul mio Blog foto di altri, ma in questo caso avevo bisogno di foto speciali per questa “mini-guida”. Si ringrazia per queste foto: Halldór Sigurðsson

Spero vi sia piaciuta questa “mini-guida” sull’Aurora Boreale. Alla prossima, ma soprattutto ditemi cosa ne pensate nei commenti. Ciao!

 

Giusto 2 cose da sapere su: Luce, Tramonti e Arcobaleni.

Luce


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In molti credono che la luce sia gialla, ma non è affatto così, anzi. Se noi infatti facciamo passare la luce solare attraverso in un specie di prisma (“esperimento di Newton”) otteniamo la separazione dei vari colori, uno spettro detto anche (primo estremo) che va dal blu al rosso o viceversa. Molti dei fenomeni quali: Albe, Tramonti e Arcobaleni dovuti proprio al fatto che questi colori sono onde elettromagnetiche di diversa frequenza. Ed è proprio questa frequenza diversa tra di loro che rende possibile dei fenomeni straordinari.

Tramonto


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Il Tramonto, ne parlavo all’inizio dell’articolo, è tradizionalmente il momento più bello della giornata: il cielo inizia a colorarsi di rosso e giallo acceso, il Sole si nasconde dietro una montagna o ancora meglio all’orizzonte del mare.

Quello che colora il cielo secondo i Fisici è esattamente la stessa del cielo blu (la diffusione di Rayleigh). Solo che, quando il Sole scende all’orizzonte, la luce del nostro astro deve attraversare uno spessore maggiore di atmosfera rispetto a quando è alto nel cielo. Di conseguenza in questo caso ad essere diffuso non sarà solo il blu, ma anche il giallo e il verde. Infatti gli unici colori che resteranno sono l’arancione e il rosso. 

Arcobaleno


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L’Arcobaleno è un fenomeno facilmente osservabile dopo un temporale, oppure guardando attentamente nella parte terminale di una cascata, dove l’acqua scendendo dal dirupo crea delle piccolissime goccioline, come se fossero una nebbiolina. Questo fenomeno fisico associato all’Arcobaleno è la rifrazione: quando un raggio di luce passa dall’Atmosfera ad un altro mezzo, che può essere l’acqua oppure il vetro, si ha il cambiamento dell’angolo del raggio (legge di Snell).

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Arcobaleno dopo temporale.
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Arcobaleno parte dal mare per poi perdersi nel cielo.

Milano 8 cose da vedere

Milano, Lombardia

italia

                                                                                                                                         1) Il Duomo di Milano

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                                                                                                                                                                        Milano secondo Comune italiano per popolazione, dopo Roma ed il tredicesimo comune dell’Unione Europea per popolazione costituisce il centro della terza area Metropolitana più popolosa d’Europa dopo Londra e Parigi. Culturalmente, Milano è dal XIX secolo il massimo centro italiano nell’editoria, sia libraria, ma anche legata all’informazione, ed è ai vertici del circuito musicale mondiale grazie alla stagione lirica del “Teatro alla Scala” e alla sua lunga tradizione Operistica.

Milano divenne “Capitale Economica Italiana” durante la rivoluzione industriale che coinvolse l’Europa nella seconda metà del XIX secolo. Infatti durante questo periodo con Torino e Genova si formò il “Triangolo industriale”. Da questo periodo in poi nel dopoguerra, subì un forte processo di urbanizzazione legato soprattutto all’espansione industriale, ma che coinvolse anche le altre città limitrofe.

Nell’ultimo Secolo la città ha stabilizzato un proprio ruolo economico e produttivo, divenendo il maggiore mercato finanziario Italiano, ma oltre questo è una delle “Capitali Mondiali” della moda e del disegno industriale. Infatti secondo “Top 20 Global Destination Cities” Milano nel 2013 risulta essere la città Italiana con la maggior presenza di visitatori, e la dodicesima al Mondo. Alle porte di Milano ha sede uno dei Poli della Fiera di Milano, il maggiore Polo fieristico d’Europa. Proprio nel 2015 infatti si terrà l’Expo (Esposizione Universale) proprio in questo immenso Polo Fieristico. Per questi motivi, ma non solo Milano conquista il titolo di Città globale, classificandosi come l’unica città Italiana nella lista delle Città Mondiali Alfa. Milano dal 1º gennaio 2015 costituirà una delle 10 Città Metropolitane d’Italia.

2) Galleria Vittorio Emanuele II

InstagramCapture_855c161c-2ad1-46ce-a258-2ed193717f96La Galleria Vittorio Emanuele II fu aperta nel 1867 e completata nel 1878, rappresenta il passaggio pedonale d’eccellenza che collega Piazza del Duomo a Piazza della Scala.

Questa imponente Galleria viene anche soprannominata “il Salotto dei Milanesi” per l’ambiente sfarzoso, ma anche per eleganza e ricchezza dei prestigiosi negozi, marchi, ristoranti, bar alla moda e librerie molto famose.
La Galleria è formata da un impianto a crociera al cui interno risalta la cupola centrale in ferro e vetro. Lunga ben 196 metri e collega Piazza del Duomo con Piazza della Scala.
I bracci della cupola sono alti fino a 47 metri, sono raffigurati a mosaico i Continenti Asia, Africa, Europa e America. Tutta la Galleria è coperta da ferro e lastre di vetro.

Nel pieno centro della Galleria è situato sul pavimento il simbolo dei Savoia con una croce bianca in campo rosso ed il famoso “Toro” raffigurato con gli “attributi” in vista. Infatti si dice che chiunque ruoti col tallone per 3 volte a 360° gradi sugli “attributi” del Toro sarà baciato dalla fortuna.

3) Quartiere Brera

WP_20141225_14_45_31_ProIl quartiere “Brera”, detto anche il quartiere degli artisti si fonde tra arte, storia, cultura, architettura, ma soprattutto musica che attrae da sempre turisti da tutto il Mondo, per il suo charme senza tempo. Infatti in questo quartiere sembra che tutto si sia fermato insomma si respira un’aria magica. Brera però si trova in un’area ricchissima di bar, locali, ristoranti e “caffè letterari”, frequentatissimi sia di giorno che di notte. Nella bella stagione molti ristoranti si dotano di dehors permettendo così di godere di drink e piatti in una cornice pittoresca e magica. 

4) Piazza la Scala

WP_20141225_14_44_46_ProPiazza della Scala inizia o finisce dipende dai punti di vista al termine settentrionale della Galleria Vittorio Emanuele II, che la collega a piazza Duomo. Tutta questa zona così racchiusa costituisce il “cuore di Milano”: L’area monumentale racchiusa tra questi due spazi, in cui si trova sia il centro amministrativo della Città che quello Religioso e Culturale.

Il Teatro alla Scala dialoga urbanisticamente con gli altri edifici che vi si affacciano: Palazzo Marino, di fronte, e i due palazzi della Banca Commerciale Italiana ai lati.

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Il nome della Piazza è dovuto al conosciutissimo “Tempio dell’Opera”, il Teatro alla Scala, che a sua volta prende il suo appellativo dalla distrutta Chiesa di Santa Maria della Scala, sulla cui area fu costruito.

 

 

 

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Via Monte Napoleone.

Via Montenapoleone fa parte del “Quadrilatero della Moda Milanese” che comprende oltre la stessa via, Via della Spiga, corso Venezia e Via Manzoni.

In queste vie si trovano i negozi più famosi tra i quali: Dolce & Gabbana, Ferrè, Krizia, Missoni, Valentino, Versace o Zegna. Il nome di questa via deriva dal banco pubblico, il monte dei pegni che era stato voluto in questa via proprio da Napoleone.

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Via della Spiga con i suoi negozi.

Via della Spiga, cuore del famoso “Quadrilatero della moda”, è una delle zone più lussuose di Milano, ma al contrario delle altre 3 Vie qua non vi è traffico. Infatti proprio per questo motivo viene presa d’assalto dai turisti e amanti dello shopping di lusso, che qui trovano i Brand di: Dolce&Gabbana, Prada, Cavalli, Moschino, Armani e molte altre griffes.

6) Castello Sforzesco

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Castello Sforzesco.

Il Castello Sforzesco è, dopo il Duomo, il monumento più imponente di Milano. Il Castello che ammiriamo oggi è il risultato di molti interventi, dal 300′ ad oggi: fondato da Galeazzo II Visconti, il Castello venne ricostruito da Francesco Sforza (da qui il nome Sforzesco) nel 1450, ma si ricorda anche Antonio Averlino architetto Fiorentino per aver costruito la spettacolare Torre dell’Orologio.

7) Arco della Pace

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L’immenso Parco Sempione con al fondo “L’arco della Pace”.

Al centro di Piazza Sempione sorge l’Arco della Pace, uno dei più interessanti esempi di architettura neoclassica in città. Inaugurato nel 1838, è costruito in granito di Baveno e rivestito in marmo di Creola d’Òssola.

Sulla sommità del monumento spicca un gruppo di statue in bronzo ovvero: La sestiga della Pace accompagnata da quattro Vittorie a cavallo, mentre nel fronte vi sono rappresentate le raffigurazioni dei fiumi Po, Ticino, Adda e Tagliamento.

 8) Pirelli

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Varie gomme “Pirelli da Formula 1”.

Articolato in 2 livelli, per un totale di 1500 metri quadrati vi è vicino “Palazzo Pirellone o Palazzo Pirelli” il “Pirelli Store”.

La strada, ed ogni individuo che vi passa davanti (automobilistico, motociclistico e pedonale) entrano in una sinergia col punto vendita. Tutte le collezioni, sono esposte tra pezzi iconici su 2/4 ruote e video della Formula 1. L’esterno si fonde così facendo, agli interni. 

PAESI VISITATI

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EUROPE


      AUSTRIAN:

  • Lienz
  • Innsbruck
  • Sillian

     FRANCE:                    

  • Frèjus
  • Mentone
  • Nizza

    ITALY:

  • Campania: Capua, S. Maria Capua Avetere, Caserta (Reggia)
  • Emilia RomagnaRimini (TBDI – 2014)
  • Lazio – Cassino, Frosinone
  • Liguria – Alassio, Albenga, Arma di Taggia, Bordighera, Chiavari, Finale Ligure, Genova, Imperia, La Spezia, Loano, Potofino, Rapallo, Santa Margherita Ligure, San Remo, Savona, Taggia, Varazze, Ventimiglia
  • Lombardia – Milano
  • Piemonte – Alba, Alessandria, Asti (Blog Tour), Bardonecchia, Biella, Bra, Cuneo, Fossano, Ivrea, Langhe e Roero, Monferrato, Novara, Novi Ligure, Stresa, Torino, Venaria Reale, Verbania, Vercelli, Vinadio  
  • Trentino: San Candido, Bolzano, Lago Braies, Vipiteno, Bressanone, Brunico, San Gisimomdo
  • Toscana – Carrara, Firenze, Forte dei Marmi, Massa, Pisa, Viareggio
  • Valle d’Aosta – Aosta, Chatillon, Cogne, Courmayeur, Saint-Vincent (Casinò & Resort)
  • Veneto – Castelnuovo del Garda (Gardaland), Tai di Cadore

    MONACO:

    SPAIN:

  • Isole Baleari: Maiorca

    SWITZERLAND:

Langhe e Roero

Piemonte, Langhe e Roero

italia

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Le Langhe sono una Regione molto antica del Piemonte, situata geograficamente tra le Provincie di Cuneo e Asti, ma Alba invece l’Epicentro di questa Regione con storia e molte tradizioni. Il territorio prevalentemente collinare non è così insolito visto il nome “Langa” in Piemontese significa “Collina”. Il territorio inoltre comprende ettari ed ettari di Vigneti. In questa Regione si parla un dialetto ancora più stretto del normale piemontese. Infatti nel corso degli anni in questo dialetto sono stati inseriti gerchi e arcaismi. Questo dialetto nello specifico prende il nome della Regione stessa ovvero: “Langarolo”. Il Roero prende il nome dalla Famiglia omonima che dominava questa regione nel Medioevo in quel periodo. Le zone delle Langhe e Roero si distinguono per i loro paesaggi, castelli, ma soprattutto per la loro Gastronomia conosciuta in tutto il Mondo.  

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 Tartufo d’Alba 

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Gli ambienti ottimali per cercare il tartufo sono il bosco di querce, le sponde dei torrenti e dei fossati popolati di salici e di pioppi, i giardini e i viali di tigli. Occorre ovviamente un terreno adatto; ideale è quello calcareo, ma soprattutto quello argilloso dove di solito straripa il tartufo nero. Da non sottovalutare anche il terreno calcareo con presenza di silice. Altro elemento fondamentale l’altitudine: è molto raro oltre i 700-800 metri, ma il tartufo è imprevedibile, infatti può nascere ovunque si trovi l’apparato radicale di un albero ad esso congeniale, anche in una vigna, dove un palo di salice o di quercia abbia attecchito per quelle risorse infinite della natura. Ma i terreni umidi, ricchi di vegetazione, poco esposti al sole sono i più adatti, i più ricchi di sorprese. Tipiche sono soprattutto le zone boschive del Roero ai margini della pianura Torinese, le Langhe albesi e monregalesi, ma anche le colline del Monferrato. Il Mercato del tartufo di Alba è il luogo fisico in cui si può conoscere davvero il tartufo, immergendosi in un’atmosfera profumata e unica. Ogni tartufo in vendita presso il Mercato tipico Albese è controllato da una Commissione prima dell’apertura al pubblico; questo gruppo di esperti resta a disposizione con la funzione di Sportello del Consumatore dentro dei padiglioni. Nel Mercato del tartufo si ha la possibilità di vedere, toccare con mano, annusare tanti e tanti tartufi di varie tipologie (neri,bianchi) venduti direttamente da affidabili commercianti e cercatori del territorio. Nel grande spazio che ospita il Mercato del tartufo nella stagione Autunnale si potranno, inoltre, visitare gli stand enogastronomici di Alba – Qualità. Protagonisti saranno i vini del territorio di Langhe e Roero, i formaggi, i funghi, le paste all’uovo, ma anche i salumi e tutti i prodotti che hanno reso internazionale il nostro territorio. Per tutto il periodo autunnale è possibile l’acquisto del Tartufo Bianco d’Alba nei negozi specializzati della Città.

Ringrazio per queste foto: Welcome Piemonte  Noi ci vediamo al prossimo articolo ovvero alla prossima avventura. 

TBDI 2014: Il Turismo Mondiale in Fiera

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 Il mio TBDI – 2014       

Arrivato a Torino pochi giorni fa da Rimini, dalla Fiera del TBDI – 2014 (Travel Blogger Destination Italy) vi voglio raccontare questa esperienza, ma soprattutto tutto quello acquisito come bagaglio culturale. Sono sincero prima di partire mi facevo mille domande e pensieri, ma alla fine una volta arrivato lì capii tutto subito. Una volta arrivato c’erano migliaia e migliaia di persone. Noi Blogger appena arrivati dovevamo ritirare il “Welcome Kit” contenente: Badge (foto sulla sinistra), programma, buoni pasto e inviti agli aperitivi. Subito dopo con il nostro bel “Badge” potevamo accedere alla Fiera. Appena entrato inutile nascondere l’emozione provata. Infatti c’erano davvero tanti Stand potevi passare dagli Emirati Arabi alla Serbia o dalla Giordania alla Germania tutto questo spostandoti solo di pochi metri. Quasi subito conobbi (Vincenzo Foliano – con “Sognilowcoast”, Margherita Ragg – con “THE CROWDED PLANET” e Enikő Lőrinczi con “Il Viaggiatore”. 

I arrived back in Turin a few days ago from Rimini, where I attended the TBDI 2014 Fair (Travel Blogger Destination Italy). I want to tell you about this experience, but especially I want to tell you of what I learnt. To be honest with you, before leaving I had a thousand questions and thoughts, but when I got there, I understood everything right away. There were thousands and thousands of people. As soon as I arrived, I collected the Blogger “Welcome Kit” containing the Badge (photo on the left), program, food stamps and invitations to aperitifs. Shortly afterwards with our “Badge” we were allowed to access the Exhibition. I couldn’t hide my excitement! In fact there were so many stands, that you could go from the UAE to Serbia or from Jordan to Germany all this by moving only a few meters. Almost immediately I recognized some blogger friends; Vincenzo Foliano – with “Sognilowcost”, Margherita Ragg – with “THE CROWDED PLANET” and Enikő Lorinczi with “Il Viaggiatore”.

Colgo l’occasione di questo piccolo spazio per rinnovare il mio ringraziamento in primis va al Comitato TecnicoEleonora Tramonti, Silvia Badriotto, Fabrizio Todisco, Emiliana Dell’Arciprete, Lorenzo Bonoldi, Ilaria Barbotti, Valentina Cappio e Federica Piersimoni (anche perchè gestire 300 Blogger da tutte le parti del Mondo non era facile proprio per niente) per poi passare agli Speaker grandi professionisti,ma soprattutto i miei colleghi Blogger e Videomaker.

I take the opportunity to renew my thanks in firstly to the Technical Committee: Eleonora Tramonti, Silvia Badriotto, Fabrizio Todisco, Emiliana Dell’Arciprete, Lorenzo Bonoldi, Ilaria Barbotti, Valentina Cappio and Federica Piersimoni – because handling 300 bloggers from all parts of the world was a formidable task! And then I would like to thank the Speakers, great professionals, but especially my colleagues Bloggers and Videomakers.

Meet Your Blogger Day

IMG_0621Il “Meet Your Blogger Day” tenutosi il 10 Ottobre 2014 è stato sicuramente il giorno più importante dei 3 giorni di Fiera. Infatti questo non è solo una vetrina importante per molti Blogger, ma anche l’occasione di esporsi per ricevere proposte di lavoro non indifferenti. Inutile dire che dalle 15.00 in poi è stato davvero il “caos” più totale noi Blogger che andavamo da una parte all’altra per avere anche solo un breve colloquio. Anche se poi in realtà molti Blogger quali (io) ad esempio avevamo dei colloqui già prefissati che di norma duravano 20-30 minuti l’uno. La sala era abbastanza ampia c’erano dei tavolini ed i vari Enti e Strutture del Turismo, ma erano seduti, infatti noi Blogger dovevamo girare per poi cercare i vari nomi degli Enti con i quali avevamo appuntamento insomma un vero (Speed-Dating).

The “Meet Your Blogger Day” held on 10 October 2014 was definitely the most important day of the three days we spent at the Fair. In fact this is not just a showcase for many Bloggers, but also an opportunity to introduce ourselves to industry professionals and receive job offers and collaborations. Needless to say, by 3 pm the place was utter chaos. Bloggers were going from table to table, to get the opportunity of a short interview. However, many bloggers had already arranged meetings with brands, usually lasting 20-30 minutes each. The room was quite large; there were tables where representatives were seated, we Bloggers had to walk around looking for who we were supposed to meet – in short, a true Speed-Dating.

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Ecco il Meet Your Blogger Day per darvi un’idea.

Alla fine sono riuscito nel parlare con tantissime persone, ma forse avrei potuto fare ancora meglio. Posso dire alla fine che sono stato molto soddisfatto anche perchè molti Enti hanno mostrato uno spiccato interesse per il mio Blog, ma soprattutto quando mi vedevano così giovane rimanevano colpiti dicendomi che Blogger della mia età non c’erano. Infatti dopo l’indagine del primo giorno scoprì che ero il Blogger più giovane di tutti. Infatti molti Enti mi fecero i complimenti soprattutto per essere ad una Fiera del genere a 19 anni.

                                                          During the three days, I was able to talk to many people, but maybe I could have done even better. I can say at the end that I was very happy also because many travel brands showed a keen interest in my blog, but especially they were surprised when I told them how old I was – they were impressed as there were no other Bloggers my age. After asking around the first day I discovered that I was the youngest Blogger. In fact, many brands congratulated me for being able to attend a trade fair at 19 years old.

Spazio, Speed – Dating

IMG_0620Tirando le somme della giornata eravamo tutti quanti distrutti, ma contenti subito dopo abbiamo fatto un aperitivo ed’è stata anche un ottima occasione per scambiare due chiacchiere con altri Blogger.

At the end of the day we were all knackered, but happy. We had a drink together, which was also a good opportunity to chat with other Bloggers.

Alle 18.30 della giornata abbiamo preso un Pullman organizzato dalla TTG grazie al quale siamo potuti andare sia noi Blogger (Trade) che i (Top) all’evento serale tenutosi a Rimini alle 20.00 alla Corte degli Agostiniani. L’evento è stato davvero molto bello con un DJ e cuochi che cucinavano spiedini,piade e pesce fritto.

At 6.30 we took a TTG bus to Rimini, thanks to which both Trade and Top bloggers were able to attend the evening event at the Corte degli Agostiniani, starting at 8. The event was really very nice with a DJ and chefs who cooked fish kebabs, piadine and fried fish.

 Foto con Elizabeth Joss

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Proprio l’ultimo giorno della Fiera riesco nel farmi fare una foto con questa grandissima Blogger (Elizabeth Joss). Inoltre mi fa i complimenti per il mio Blog che detto da lei non è poco. Si ringrazia per questa foto: Stefania Guglielmi.

Per concludere che dire oltre i ringraziamenti già fatti ci tenevo ad usare questo spazio anche per salutare tutti i Blogger, ma non solo anche tutti gli Speaker e gli Organizzatori per quei pochi non salutati un grosso abbraccio e grazie di questa esperienza!

Finally, I’d like to say that I’d like to use this space to thank not only all the Bloggers, but also all the Speakers and Committee – to all those I didn’t thank in person, I’d like to send you a big hug and thanks again for this experience!

TBDI ci vediamo il prossimo Anno!

TBDI, see you next year!

Per i miei Follower ci vediamo nel prossimo Articolo, ma soprattutto al prossimo viaggio ciao!

For my Followers, see you with the next article, but especially with the next trip!

Traduzione da Italiano ad Inglese: Margherita Ragg

Video riassunto dei 3 giorni di Fiera. Mi trovate al 2:24

Portofino – Un piccolo angolo di Paradiso

Portofino, Liguria

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Portofino è un piccolo Comune Italiano che fa parte della Provincia di Genova. Per la sua estensione amministrativa, è il territorio comunale più piccolo della provincia. Il Comune è situato nel Golfo del Tigullio,ma confina a Nord con il Comune di Santa Margherita Ligure e ad ovest con Camogli.

È considerato uno dei più caratteristici e pittoreschi borghi marinari del mondo.

Portofino is a small Italian municipality that is part of the Province of Genoa. For its administrative extension, it is the smallest municipality in the province. The municipality is located in the Gulf of Tigullio, but borders on the north with the municipality of Santa Margherita Ligure and Camogli to the west.

It is considered one of the most picturesque seaside villages in the world.

Foto Portofino

Partì da Santa Margherita Ligure dove mi feci tutti i vari Paesini per poi arrivare a Portofino. Non appena arrivai rimasi subito colpito da tutte queste piccole case colorate. In effetti poi guardai meglio attorno,accorgendomi quasi subito che queste case si potevano contare sulla punta delle dita. Ebbene sì infatti dopo una breve ricerca scoprì che gli abitanti di Portofino sono neanche 500 per essere precisi 440. Queste abitazioni sono abitate al 60%  da Pescatori il restante  40% dagli altri cittadini.

He set out from Santa Margherita Ligure, where I did all the various Villages then get to Portofino. As soon as I arrived I was immediately impressed by all these small colorful houses. In effect then I looked around better, realizing almost immediately that these houses could be counted on your fingers. Well, yes in fact, after a brief search he discovered that the inhabitants of Portofino are not even 500,440 to be precise.These houses are inhabited by fishermen to 60% with the remaining 40% from other citizens.

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Infatti a Portofino quella della Pesca una delle attività più redditizie,ma ci sono alcune zone protette come l’Area protetta di Portofino. Il modo migliore per apprezzare le bellezze del parco è quello di percorrere i suoi sentieri più caratteristici ed affascinanti, tutti in sicurezza e segnalabili da vistosi cartelli. Attraversandone la lunga,ma soprattutto fitta rete di oltre 60 km, è possibile scoprire la ricchezza e la varietà di Flora e Fauna, dei panorami e monumenti del promontorio circostante.

In fact, one of Fisheries Portofino one of the most profitable activities, but there are some protected areas such as the Protected Area of Portofino. The best way to appreciate the beauty of the park is to walk in his paths most picturesque and fascinating, all in the safety and reportable by garish signs. Crossing its long, but especially dense network of more than 60 km, it is possible to discover the richness and variety of  flora and fauna, landscapes and landmarks of the surrounding headland.

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Altro mito da sfatare sarebbe quello degli yacht. Proprio così,si dice infatti che Portofino sia ricca e sfarzosa,ma nessuno parla delle sue bellezze come citavo prima di Flora e Fauna,ma soprattutto le strutture architettoniche e le sue chiese piccole,ma speciali.

Another myth to dispel what would be the yacht. That’s right, it is said that Portofino is rich and opulent, but no one speaks of its beauty as I mentioned before Flora and Fauna, but especially the architectural structures and churches small, but special.

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Per concludere vi consiglio assolutamente di andare in questo piccolo angolo di paradiso. Sicuramente un giorno in questo splendido posto ci ritornerò.

Seguitemi sempre su questo sito e al prossimo viaggio!

To conclude I would definitely recommend going to this little corner of paradise.Definitely a day in this beautiful place I will return.

Follow me again on this site and on the next trip!

Tra le Montagne di Losone

Losone, Canton Ticino

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IMG_0411Eccomi qua dopo una lunga assenza torno per scrivere sul mio Blog. Si proprio così giusto Sabato 5 Aprile abbiamo deciso che l’indomani saremo partiti per la Svizzera. Domenica 6 aprile sveglia ore sette per essere sotto alle otto. Partimmo abbastanza presto da Torino per andare in Svizzera per precisione a Losone distante 200 km. Una volta partiti dopo un’ora o poco più eravamo nei pressi di Verbania dove strada facendo mi accorsi che la primavera era ormai esplosa da tempo visto paesaggi,fiori e colori da tutte le parti. All’incirca trenta minuti dopo eravamo sul Lago Maggiore  più precisamente a Stresa. Proseguendo dopo pochissimo tempo eravamo a Canobbio piccolo Paesino lì capì che mancava oramai pochissimo poichè eravamo vicino al confine Svizzero. Dopo dieci minuti da Canobbio arrivammo alla Dogana Svizzera. Dopo i soliti controlli di routine passammo la Dogana senza problemi ed arrivammo finalmente in Svizzera. Una volta passato il Confine ci dirigemmo verso il punto di destinazione Losone Comune Svizzero di poco più di 6000 abitanti nel Canton Ticino.

Here I am back after a long absence to write on my blog. Yes, right on Saturday, April 5th, we decided to leave the following day for Switzerland. On Sunday, April 6th we get up at 7 a.m. to be ready at 8. We leave early enough from Turin to Switzerland, exactly to Losone 200 km away. Once we left, an hour later or approximately we reach the neighbors of Verbania, where along the way I noticed that spring has already bloomed since long, looking at landscapes, flowers and colors all around. Early thirty minutes later we arrive at Lake Maggiore, in Stresa more exactly. Continuing after a very short time we get to Cannobio, a small village; there I realized that we were very close to the Swiss border. Ten minutes far from Canobbio we arrive at the Swiss Customs. After the standard checks we pass the customs without any problem and at last arrive in Switzerland. Once we crosse the border, we heade towards our destination Losone, Swiss municipality with just over 6000 inhabitants, in the Canton of Ticino.

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Mountains of San Lorenzo.

Losone gode di una posizione molto privilegiata vicino al Lago Maggiore. Losone inoltre e anche Capoluogo dei comuni limitrofi di Ascona e Locarno. La mancanza di un accesso diretto al lago non ha permesso a Losone di sviluppare un settore turistico altrettanto forte quanto quello dei vicini, ma non mancano hotel, ristoranti e tipici grotti ticinesi. La posizione piuttosto gradevole e tranquilla, il suo carattere semi-urbano con edifici di esigue dimensioni, case monofamiliari e vaste zone di svago incolte, la prossimità con il polo urbano regionale di Locarno, nonché un moltiplicatore delle imposte relativamente basso, hanno permesso a Losone di diventare un attrattivo comune residenziale.

Losone has a very privileged location close to Lake Maggiore.Losone is also the chief town of the close towns of Ascona and Locarno. The lack of direct access to the lake has not allowed Losone to develop a tourist industry as strong as that of its neighbors, anyway there are hotels, restaurants and typical Ticino grotti. The quite pleasant and quiet location, its characteristic semi-urban buildings with small size, single-family homes and the vast areas of uncultivated entertainment, the close position to the regional urban center of Locarno, as well its relatively low tax multiplier have allowed Losone to become an attractive residential town.

Collage Mountains

La giornata a Losone si concluse con questa splendida vista alle nostre spalle mentre andavamo via (vedi foto sopra). Tutto ciò però non prima di esserci fatti una lunga passeggiata al ritorno sul Lago Maggiore. Rientrando verso l’Italia mi accorsi stupendomi non poco dell’immensità e maestosità del Lago Maggiore.

In conclusione posso dire di aver passato un splendida giornata consiglio di visitare questo Pesino della Svizzera,ma anche tutti quelli limitrofi.

The day in Losone ends with this beautiful view behind us as we are walking away (see picture above). All this only after having a long walk back to Lake Maggiore. Getting back to Italy, I realize deeply astonished the greatness and the majesty of Lake Maggiore.

In the end I must say I have spent a wonderful day and suggest to visit this little town in Switzerland and all the neighboring ones as well.

OPINIONI E  VOTI

-Moneta:  7  (Franco/Euro)

-Cibo:  7

-Hotel: 8

-Scuole: 9

-Pulizia delle strade: 9

-Controllo sicurezza: 8

-Costo della vita: 6

-Qualità della vita: 8

OPINIONS AND VOTES

-Coin: 7  (Franco/Euro)

-Food: 7

-Hotel: 8

-School: 9

-Street cleaning: 9

-Security Check: 8

-Cost of living: 6

-Quality of life: 8

Anche questo articolo è stato terminato con grande soddisfazione. Seguitemi numerosi ringrazio in anticipo per chi leggerà l’articolo. Grazie dell’attenzione seguitemi sempre su questo Sito,ma soprattutto alla prossima avventura!

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Traduzione da Italiano ad Inglese:  Vincenza Rutigliano 

Il Principato di Monaco

Montecarlo

monaco

MontecarloIl giorno dopo svegliatomi in quell’Albergo da 3 stelle di Nizza decisi di prendere il treno ed di andare a Montecarlo. Una volta arrivato a Montecarlo la vista era davvero stupenda come possiamo vedere da un immagine qua sopra. Andai in giro per la città prima mi feci un bel giro di Montecarlo nei suoi lussuosi bar e concessionari,ma sicuramente la cosa più affascinante fu il Porto Herculè dove c’erano veramente tanti yacht come non ne avevo mai visti,ma soprattutto un’immensa nave da crociera.

The next day I awake in that 3 stars Hotel for 3 in Nice I decide to take the train and travel to Montecarlo. When you get there the view is really amazing as you can see in the picture above. I walk around the city before having a nice tour of Monte Carlo through its luxurious bar and dealers, but certainly the most fascinating place is the Port Herculè, where there are so many yachts I’ve never seen in my life, but above all an enormous ship cruise.

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Port Fointvieille
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Port Herculé
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The Monte Carlo Casino is a complex dedicated to gambling and entertainment located in Monte Carlo, in Monaco. It includes a casino, the Grand Théâtre de Monte Carlo and the seat of Les Ballets de Monte Carlo. The Monte Carlo Casino is owned by the Société des Bains de Mer de Monaco, a joint stock company in which the Government of Monaco and the Grimaldi family have a majority stake. The company also owns the principal hotels, sports clubs, factories, catering and some nightclubs throughout Monaco.

Palais Princier de Monaco

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The Prince’s Palace of Monaco, best known as the Grimaldi Palace, is the official residence of the Prince of Monaco. The whole the old area is very charming and seems to be a different city than the luxurious Monte Carlo.

Finito il giro turistico della città lasciai Montecarlo per salire sulla collina ed incamminarmi verso Monaco. Una volta arrivato a Monaco devo dire che era veramente una città fantastica piccola,ma con tutto quello che serviva sicuramente la cosa più bella fu il Palazzo dei Principi della quale abbiamo un’immagine sopra. Come dice la descrizione in inglese da sempre la dinastia dei Grimaldi vi è abitata qua. Abbiamo tutti nella mente la bellissima Grace Kelly madre di Stephaniè,Carolina e Alberto II di Monaco attuale Principe. Dopo aver visto il Palazzo dei Principi tornai a casa devo dire soddisfatto di ciò che avevo visto consiglio questo viaggio.

At the end of the tour of the city Ieave Montecarlo to get up the hill and walk towards Monaco. Upon my arrival in Monaco I must say it’s a really fantastic little town, with all necessary. Definitely the coolest place is the Prince’s Palace, of which you can see the picture above. As the description in English says it has always been the Grimaldi dynasty’s residence. We all keep in our mind the beautiful Grace Kelly, Stephanie’s, Caroline’s and Albert II of Monaco current Prince’s mother. After having visited the Prince’s Palace I get back home really satisfied with what I have seen and I suggest this trip.

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Traduzione da Italiano ad Inglese:  Vincenza Rutigliano

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